Splendori dell'Uzbekistan Partenze 2026
A partire da 1329 €Descrizione del Tour
Tour guidato di 9 giorni in Uzbekistan: Tashkent, Samarcanda, Shahrisabz, Bukhara e Khiva fino a Urgench. Partenze garantite minimo 2 partecipanti.
Luogo di inizio tour: Tashkent (Uzbekistan)
Luogo di fine tour: Urgench (Uzbekistan)
1º giorno: Italia / Tashkent
Partenza dall'Italia il giorno precedente, se non disponibile un volo con arrivo in giornata (voli a cura del cliente, non inclusi nella quota). All'arrivo a Tashkent incontro con l'autista e trasferimento in hotel (check-in previsto dopo le ore 16:00; per chi desidera disporre della camera in anticipo, è possibile richiedere il servizio facoltativo di early check-in, vedi calendario partenze e prezzi). Tempo restante della giornata a disposizione per riposarsi o fare una prima passeggiata tra le vie della capitale. Tashkent, città moderna e policentrica, offre un primo assaggio della mescolanza tra architettura sovietica e ricchi mercati tradizionali, con vaste piazze e parchi urbani dove trascorrere il primo contatto con la cultura uzbeka. Tashkent si rivela come un crocevia di tempo e stili, dove grandi viali, monumenti dedicati agli eroi nazionali e antichi bazar convivono con parchi ombrosi e musei che raccontano la complessa storia dell'Asia centrale. In caso di arrivi al mattino, facoltativa a pagamento visita di Tashkent, vedi calendario partenze e prezzi). Pasti liberi. Pernottamento in hotel.
2º giorno: Tashkent, visita della città
Colazione in hotel e mattinata libera fino alle ore 11:00, orario dell’incontro con la guida. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio inizia la visita guidata di mezza giornata dedicata ad alcuni dei luoghi piu rappresentativi di Tashkent, capitale dell’Uzbekistan e citta dalla lunga storia, segnata dall’incontro tra tradizioni islamiche, influenze sovietiche e sviluppo urbano contemporaneo. Il percorso comprende il complesso di Khasti Imam, importante centro spirituale della citta, dove si trovano monumenti religiosi di grande rilievo come la Madrasa Barakhan e la Moschea Tilla Sheykh. Le cupole, i portali decorati e i mosaici del complesso richiamano secoli di devozione, studio e trasmissione del sapere, in un’area legata alla memoria religiosa e culturale del Paese. La visita prosegue con il Bazar Chorsu, uno dei mercati piu vivaci e caratteristici di Tashkent, riconoscibile per la grande cupola verde che sovrasta le aree principali di vendita. Tra banchi di frutta secca, spezie, pane tradizionale appena sfornato, tessuti e oggetti di artigianato, il mercato offre uno sguardo diretto sulla vita quotidiana locale e conserva l’atmosfera degli antichi luoghi di scambio lungo le rotte commerciali dell’Asia Centrale. Si continua con il Monumento ad Amir Timur, dedicato al celebre condottiero e fondatore dell’impero timuride, figura centrale nella storia dell’Uzbekistan e dell’intera regione centroasiatica. La passeggiata conduce poi verso Piazza dell’Indipendenza, ampio spazio urbano che rappresenta uno dei principali simboli della Tashkent moderna, con monumenti, giardini e architetture legate alla storia recente del Paese. L’insieme delle visite consente una prima lettura della complessita della capitale, dove le radici islamiche, le tracce dell’epoca sovietica e le espressioni della modernita uzbeka convivono in un tessuto urbano dinamico e stratificato. Cena e pernottamento in hotel.
3º giorno: Tashkent / Samarcanda
Colazione in hotel e trasferimento mattutino alla stazione ferroviaria per la partenza con il treno “Sharq” diretto a Samarcanda, una delle citta piu celebri della Via della Seta e antico crocevia di mercanti, studiosi, artisti e viaggiatori provenienti da Oriente e Occidente. Partenza alle ore 08:40 circa e arrivo alle ore 12:05; l’orario del treno potrebbe subire variazioni. Il percorso ferroviario attraversa paesaggi che dalle aree urbane si aprono progressivamente verso campagne pianeggianti, villaggi e distese agricole, offrendo un primo sguardo alla varieta del territorio uzbeko e al ruolo storico delle vie di comunicazione che, per secoli, hanno collegato le principali citta dell’Asia Centrale. Pranzo lungo il percorso. All’arrivo a Samarcanda, inizio delle visite di mezza giornata dedicate ad alcuni dei monumenti piu rappresentativi della citta, nota per la straordinaria eredita timuride e per le architetture rivestite di maioliche blu, turchesi e dorate. La visita comprende il Gur-Emir, mausoleo di Tamerlano risalente al XV secolo, riconoscibile per la grande cupola azzurra a nervature e per le raffinate decorazioni interne, dove motivi geometrici, iscrizioni calligrafiche e ornamenti dorati richiamano il prestigio della corte timuride. Il complesso custodisce la memoria di Amir Timur, figura centrale nella storia dell’Asia Centrale, il cui impero favori lo sviluppo di Samarcanda come capitale politica, artistica e culturale. Il tour prosegue verso la magnifica Piazza Registan, uno degli spazi monumentali piu importanti del mondo islamico, dominato dalle tre madrase di Ulugbek, Sher-Dor e Tillya-Kori. La Madrasa di Ulugbek, legata al sovrano e astronomo timuride del XV secolo, ricorda il periodo in cui Samarcanda divenne un centro di studio delle scienze, dell’astronomia e della matematica; le madrase di Sher-Dor e Tillya-Kori, realizzate nei secoli successivi, completano l’insieme con portali monumentali, facciate decorate e rivestimenti ceramici di grande ricchezza. La piazza, concepita come cuore pubblico e culturale della citta, testimonia la funzione delle madrase non solo come luoghi di istruzione religiosa, ma anche come centri di sapere, incontro e rappresentanza. Samarcanda conserva cosi l’immagine di una citta sospesa tra storia, arte e scambi culturali, dove l’eredita della Via della Seta si riflette nelle architetture monumentali, nei colori delle maioliche e nella stratificazione di tradizioni persiane, turche e centroasiatiche. La serata consente di entrare in contatto con l’atmosfera locale e con la cucina tradizionale uzbeka. Cena e pernottamento in hotel.
4º giorno: Samarcanda, visita della città
Colazione in hotel. La giornata si svolge a Samarcanda con visite dedicate ai luoghi che meglio raccontano la sua importanza storica, commerciale, religiosa e scientifica lungo la Via della Seta. Il tour inizia dal mercato tradizionale Siab, uno dei punti piu vivaci della citta e antica area di scambio legata al passaggio delle carovane. Tra botteghe, banchi di spezie, frutta secca, pane tradizionale, dolci locali e prodotti artigianali, il mercato conserva l’atmosfera dei grandi bazar centroasiatici, dove il commercio non rappresentava soltanto un’attivita economica, ma anche un’occasione di incontro tra culture, lingue e tradizioni diverse. La visita prosegue con il complesso funerario di Shahi Zinda, formato da oltre 20 edifici decorati e conosciuto come la “Citta dei Morti”, con strutture risalenti principalmente ai secoli XIV-XV. Il complesso si sviluppa come una sequenza monumentale di mausolei, portali e tombe rivestiti di maioliche, mosaici e iscrizioni calligrafiche, in cui le tonalita del blu e del turchese creano uno degli insiemi artistici piu riconoscibili di Samarcanda. Shahi Zinda custodisce sepolture legate a personaggi di rilievo della storia locale e della dinastia timuride, e il suo nome, traducibile come “Re Vivente”, richiama una tradizione religiosa profondamente radicata nella memoria della citta. Si continua con l’Osservatorio di Ulugbek, risalente al XV secolo, importante testimonianza dell’antica tradizione astronomica dell’Asia Centrale. Qui si conservano i resti del gigantesco sestante utilizzato per osservazioni celesti di notevole precisione, in un periodo in cui Samarcanda era uno dei principali centri scientifici del mondo islamico. Ulugbek, sovrano timuride, matematico e astronomo, promosse studi avanzati sulle stelle e sui movimenti celesti, lasciando un contributo significativo alla storia dell’astronomia. Pranzo lungo il percorso. Nel pomeriggio il tour prosegue con la visita di “Meros”, antico stabilimento dedicato alla produzione artigianale della carta, dove viene illustrato il processo tradizionale di fabbricazione attraverso l’utilizzo di scarti di seta, corteccia di gelso e fibre naturali. Questa tecnica richiama la lunga tradizione cartaria di Samarcanda, sviluppatasi grazie ai contatti commerciali e culturali lungo la Via della Seta, quando la produzione della carta favori la diffusione dei testi, della conoscenza e delle arti calligrafiche. A seguire, visita alla fabbrica di tappeti “Hudjum”, dove si osservano le tessitrici locali al lavoro e si approfondiscono le tecniche di lavorazione dei manufatti, caratterizzati da motivi tradizionali, colori vivaci e disegni ispirati alla simbologia centroasiatica. La lavorazione della carta e la tessitura dei tappeti permettono di cogliere la continuita delle arti popolari uzbeke, tramandate attraverso competenze manuali, gesti ripetuti e saperi condivisi tra generazioni. Le visite della giornata offrono cosi una lettura completa di Samarcanda, unendo l’aspetto monumentale dei grandi complessi storici alla vitalita dei mercati e delle produzioni artigianali che ancora oggi conservano tecniche antiche. Cena e pernottamento in hotel.
5º giorno: Samarcanda / Shahrisabz / Bukhara
Colazione in hotel e partenza per Bukhara via Shahrisabz. All’arrivo a Shahrisabz, citta natale di Tamerlano e importante centro della storia timuride, visita dei principali monumenti legati alla grandezza politica, architettonica e religiosa della corte. La prima tappa e il Palazzo Ak-Saray, fatto edificare da Tamerlano come residenza monumentale e concepito per esprimere la potenza del suo impero attraverso dimensioni imponenti, decorazioni ceramiche e un linguaggio architettonico di forte rappresentanza. Del complesso originario rimane soprattutto il grande portale, la cui altezza e la ricchezza decorativa permettono ancora oggi di percepire la grandiosita dell’edificio, un tempo considerato tra le opere piu ambiziose dell’architettura timuride. La visita prosegue con i complessi di Dorus Siadat e Dorus Tilovat, luoghi legati alla memoria dinastica, alla spiritualita e alla funzione cerimoniale della citta. Dorus Siadat, il cui nome significa “sede del potere e della felicita”, fu associato alla sepoltura e alla celebrazione della famiglia di Tamerlano, mentre Dorus Tilovat, “luogo della recitazione e della meditazione”, conserva testimonianze religiose e funerarie che richiamano il ruolo degli studiosi, dei maestri spirituali e delle autorita locali nella vita culturale della regione. Il tour include anche la Moschea del Venerdi, spazio di preghiera comunitaria caratterizzato da proporzioni armoniose, elementi geometrici e un’atmosfera di raccoglimento, che riflette l’importanza della moschea come centro religioso e sociale della citta. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio proseguimento per Bukhara e sistemazione in hotel. Il trasferimento attraversa paesaggi di steppe, campagne e piccoli insediamenti rurali, offrendo uno sguardo sul territorio che per secoli ha collegato le principali citta dell’Asia Centrale lungo le rotte della Via della Seta. Lungo il percorso, le distese agricole e i villaggi richiamano l’antico ruolo di queste strade come assi di comunicazione tra mercanti, pellegrini, artigiani e studiosi, contribuendo alla diffusione di merci, idee e tradizioni artistiche. L’arrivo a Bukhara introduce una delle piu importanti culle della civilta persiano-islamica dell’Asia Centrale, citta nota per madrase, moschee, minareti, caravanserragli e mercati coperti, dove la stratificazione storica conserva l’impronta dei grandi centri religiosi e commerciali della regione. Cena e pernottamento in hotel.
6º giorno: Bukhara, visita della città
Colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita del centro storico di Bukhara, una delle citta piu antiche e significative dell’Asia Centrale, considerata per secoli un grande centro religioso, commerciale e culturale lungo la Via della Seta. Il suo nucleo storico conserva un patrimonio stratificato di moschee, madrase, mausolei, mercati coperti e antiche residenze del potere, con vicoli ombrosi, piazze monumentali e architetture in mattoni che testimoniano secoli di scambi, studio e devozione. La visita inizia dalla fortezza Ark, le cui origini risalgono al VI secolo e che, fino al XIX secolo, svolse funzioni di residenza dei sovrani, centro amministrativo, sede militare e simbolo dell’autorita locale. L’Ark si presenta come un nucleo difensivo e istituzionale, con cortili, ambienti di rappresentanza e spazi cerimoniali che permettono di comprendere il ruolo politico di Bukhara nei diversi periodi della sua storia. Il tour prosegue con la Moschea di Bolo Hauz, costruita nel 1712 e situata presso un piccolo bacino d’acqua, elemento che contribuisce a creare un rapporto armonioso tra architettura, luce e riflessi; la moschea si distingue per il suo portico con colonne lignee decorate, esempio raffinato dell’arte locale applicata agli spazi di preghiera. Si continua con il Mausoleo dei Samanidi, risalente ai secoli IX-X, considerato uno dei piu importanti capolavori dell’architettura islamica dell’Asia Centrale. Realizzato in mattoni a vista, l’edificio unisce sobrieta, equilibrio geometrico e complessita decorativa, dimostrando l’alto livello tecnico raggiunto dagli artigiani dell’epoca samanide, dinastia che contribui in modo determinante allo sviluppo culturale della regione. La visita comprende poi il complesso di Po-i-Kalyan, uno dei luoghi piu rappresentativi di Bukhara, formato dalla moschea Masjid al-Kalon, dalla madrasa Miri Arab e dal celebre minareto Kalyan, che per secoli domino il profilo della citta e servi come punto di riferimento per viaggiatori e carovane. La moschea Masjid al-Kalon, ampia e solenne, richiama la funzione comunitaria della preghiera del venerdi, mentre la madrasa Miri Arab testimonia l’importanza di Bukhara come centro di insegnamento religioso e di formazione intellettuale. Il tour prosegue con la madrasa di Ulugbek, costruita nel 1417 e legata alla figura del sovrano-astronomo timuride noto per il suo interesse verso le scienze, e con la madrasa di Abdul Aziz Khan, edificata nel 1652, caratterizzata da una ricca decorazione che riflette l’evoluzione artistica dell’architettura centroasiatica nei secoli successivi. Si visita inoltre Chor Minor, edificio riconoscibile per le sue quattro torri, ciascuna con proporzioni e decorazioni che conferiscono al complesso un aspetto originale nel panorama monumentale di Bukhara. Nel pomeriggio il percorso conduce attraverso i mercati storici coperti, tra cui Tok-i-Zargaron e Tok-i-Tilpak Furushon, antichi spazi commerciali dove un tempo si concentravano orafi, venditori di copricapi, tessuti, spezie e manufatti. Questi bazar conservano ancora oggi la memoria delle attivita artigianali e mercantili che resero Bukhara una tappa fondamentale lungo le rotte carovaniere, offrendo l’occasione di osservare prodotti locali, lavorazioni tradizionali e ambienti legati alla vita quotidiana della citta. Nel corso della giornata si assiste anche a uno spettacolo folcloristico presso la Madrassa Nodir Dewon Begi, con musiche, danze e costumi tradizionali della regione, espressione della vitalita culturale di Bukhara e della continuita delle sue tradizioni artistiche. Pranzo lungo il percorso. Cena e pernottamento in hotel.
7º giorno: Bukhara / Khiva (treno ad alta velocità)
Colazione in hotel e trasferimento in auto alla stazione ferroviaria di Bukhara, situata a circa 20 km dal centro cittadino. Partenza con il treno ad alta velocita “Jaloliddin Manguberdi” per Khiva alle ore 11:15 ca. con arrivo alle ore 14:31; gli orari ferroviari potrebbero subire variazioni. Il viaggio in treno attraversa paesaggi rurali, piccoli centri abitati e ampie distese agricole, offrendo uno sguardo sulla dimensione piu autentica del territorio uzbeko, dove le vie di comunicazione moderne seguono in parte le antiche direttrici che collegavano le citta carovaniere dell’Asia Centrale. Il nome del treno richiama Jaloliddin Manguberdi, figura storica del Khorezm nota per la resistenza contro l’avanzata mongola nel XIII secolo, memoria che sottolinea il legame profondo tra questa regione e la sua identita storica. Qualora il treno non fosse in servizio, il trasferimento verra effettuato con veicolo privato, in berlina, minibus o autobus, a seconda della dimensione del gruppo; in caso di arrivo in auto, il pranzo potra essere consumato all’arrivo a Khiva. Dopo la sistemazione, la serata a Khiva resta libera per una prima scoperta individuale dell’antica citta, nota per il suo nucleo storico racchiuso entro le mura di Ichan Kala e per l’atmosfera di citta-museo a cielo aperto. Le mura, le porte urbane, i minareti, le madrase e gli scorci in mattoni e maioliche introducono alla storia del Khorezm, regione che ebbe un ruolo importante negli scambi tra Persia, deserto del Karakum e Asia Centrale. Al calare della luce, le architetture storiche assumono un carattere particolarmente suggestivo, mentre le strade interne restituiscono l’immagine di un centro antico legato alle carovane, ai mercanti e alle merci che per secoli transitarono lungo la Via della Seta. Cena libera. Pernottamento in hotel.
8º giorno: Khiva, visita della città
Colazione in hotel. La giornata si svolge a Khiva, antica citta del Khorezm e uno dei centri storici piu suggestivi dell’Asia Centrale, caratterizzata da un nucleo urbano conservato nella sua interezza e racchiuso in gran parte entro le mura di Ichan Kala, la “citta interna”, distinta da Dishan Kala, la parte esterna della citta. Khiva si presenta come una vera citta-museo a cielo aperto, dove architetture religiose, residenze reali, madrase, minareti e antiche porte urbane testimoniano il ruolo politico, commerciale e culturale ricoperto dalla citta lungo le vie carovaniere che collegavano la Persia, il deserto del Karakum e le regioni dell’Asia Centrale. Le visite iniziano dalla Cittadella di Kunya Ark, la “vecchia fortezza”, fondata nel 1680 da Muhammad Arang Khan e situata all’interno di Ichan Kala; questo complesso costituiva la residenza dei Khan di Khiva e delle loro famiglie e, nel corso dei secoli, assunse la funzione di vera “citta nella citta”, separata da alte mura e dotata di ambienti amministrativi, cerimoniali e privati. Le fondamenta di Kunya Ark comprendono alcuni tra i resti piu antichi sopravvissuti a Khiva, risalenti al V secolo, mentre alla fine del XVIII secolo il complesso includeva la moschea del Khan, la residenza, la corte suprema, la sala di ricevimento o kurinysh-khan, la polveriera, l’arsenale, la zecca, il registro, l’harem, le cucine, le scuderie, la guardiola e altri edifici di servizio. Il tour prosegue con il Palazzo di Nurullah-bai, costruito tra il 1906 e il 1912 da Muhammad Rahim Khan II per il figlio ed erede Asfendiyar Khan, in un periodo in cui l’architettura locale iniziava a integrare elementi decorativi e soluzioni spaziali influenzate anche dai contatti con il mondo russo e con le corti dell’epoca. Si continua con il Palazzo Tash Hauli, edificato negli anni Trenta dell’Ottocento come residenza reale dal sovrano Allah Kuli Khan, al potere tra il 1826 e il 1842; situato all’interno delle mura di Ichan Kala, il palazzo deve il proprio nome all’espressione “casa di pietra” e rappresenta una raffinata interpretazione urbana delle tradizionali dimore fortificate del Khorezm, note come hauli, con cortili interni, ambienti cerimoniali, decorazioni in maiolica e spazi destinati alla vita di corte. La visita comprende anche Palvan Darvaza, non soltanto porta orientale di Ichan Kala, ma anche importante area commerciale: tra il XVII e il XVIII secolo questa zona ospitava antiche porte urbane e una prigione, confermando la funzione strategica del punto di accesso alla citta, dove si concentravano transiti, merci e attivita amministrative. Di fronte alle porte di Kunya Ark si trova la Madrassa di Muhammad Rahim Khan, una delle piu grandi di Khiva, costruita nel 1876, mentre presso le porte di Ata Darvaza sorge la Madrasa di Muhammad Amin Khan, la piu grande madrasa medievale della citta, collocata in posizione scenografica di fronte alla cittadella. Il percorso include inoltre le madrase di Kutlug Murad Inak e Abdullah Khan, di Khurdjum e Allakuli Khan, di Arab Khan e Muhammad Amin Inak, oltre alla Madrasa di Amir Tura, situata nella parte settentrionale di Ichan Kala tra abitazioni private e costruita nel 1870 dal fratello di Muhammad Rahim Khan II. Tra i monumenti piu riconoscibili di Khiva si distingue Kalta Minor, il “minareto corto”, concepito insieme alla Madrasa di Muhammad Amin Khan per completare il progetto della grande piazza presso le porte occidentali di Ichan Kala; la sua sagoma massiccia e rivestita di piastrelle smaltate azzurre rimase incompiuta, diventando nel tempo uno dei simboli architettonici della citta. Il tour continua con il Minareto e la Madrasa di Islam Khodja, complesso legato alla figura di Islam Khodja, primo visir del khanato di Khiva sotto Muhammad Rahim Khan II, al potere dal 1863 al 1910, e sotto il figlio Esfendiyar Khan, al potere dal 1910 al 1920; il minareto, con la sua struttura slanciata e la decorazione a fasce ceramiche, riflette la continuita delle arti decorative locali e il prestigio delle istituzioni religiose e amministrative del khanato. La visita comprende la Moschea del Venerdi, conosciuta anche come Moschea Djuma, situata a Ichan Kala lungo la strada che collega le porte di Palvan Darvaza ad Ata Darvaza; l’edificio e noto per l’ampia sala ipostila sostenuta da numerose colonne lignee, alcune delle quali risalgono a epoche diverse e testimoniano la lunga stratificazione artistica della citta. Nel corso della giornata si visita anche il Mausoleo di Pahlavan Mahmud, luogo di grande rilievo spirituale e monumentale, dedicato al poeta, filosofo e lottatore venerato come patrono di Khiva, la cui tomba divenne nel tempo un importante complesso funerario legato alla memoria dei sovrani locali. Pranzo lungo il percorso. Cena e pernottamento in hotel.
9º giorno: Khiva / Urgench / Italia
Colazione in hotel. Rilascio della camera. Trasferimento in aeroporto per il volo di rietro in Italia (volo a cura del cliente, non incluso nella quota). Fine dei servizi.
Gli hotel del tour o similari:
Tashkent (Uzbekistan): Al Anvar / Consti Boutique (2 notti)
Samarcanda (Uzbekistan): Asia Samarkand / Ametist Hotel Complex (2 notti)
Bukhara (Uzbekistan): Paradise Plaza / Makon Art Boutique (2 notti)
Khiva (Uzbekistan): Darwaza / Art Minor (2 notti)
Info trasferimenti aeroportuali: i trasferimenti sono inclusi solo per la data di arrivo e di fine tour. Il servizio di trasferimento aeroportuale è incluso per qualsiasi orario del vostro volo. Per giorni differenti il servizio non è disponibile né può essere rimborsato, pertanto i trasferimenti saranno liberi e a vostre spese.
Info camere triple: per nostra correttezza ci teniamo ad informarti che negli hotel previsti nel tour non esistono triple vere e proprie. Si tratta di una camera doppia standard con l´aggiunta di un letto rimovibile. Le dimensioni della camera possono pertanto risultare ridotte (il modello utilizzato e le dimensioni possono essere differenti rispetto ad un letto tradizionale e cambiare da hotel ad hotel). Si consiglia pertanto la sistemazione in una camera doppia + una camera singola. Non verranno accettati reclami o lamentele in loco.
Info notti extra: non ci occupiamo di prenotare notti extra pre e post tour. Se prevedete un soggiorno superiore ad una notte nella città di inizio e fine tour, vi consigliamo di prenotare autonomamente. Vi ricordiamo altresì che i nomi definitivi degli hotel del tour verranno fissati e comunicati nei documenti di viaggio entro 7 giorni dalla partenza.
Info grandezza del gruppo: minimo 2 partecipanti / capienza massima 16 persone ca. Il tour non è adatto a persone con mobilità ridotta e con problemi di salute (comunicazione obbligatoria ai sensi del D.Lgs. n. 62/2018).
Info guida: Guida parlante italiano durante tutto il tour.
Info camere triple: per nostra correttezza ci teniamo ad informarti che negli hotel previsti nel tour non esistono triple vere e proprie. Si tratta di una camera doppia standard con l´aggiunta di un letto rimovibile. Le dimensioni della camera possono pertanto risultare ridotte (il modello utilizzato e le dimensioni possono essere differenti rispetto ad un letto tradizionale e cambiare da hotel ad hotel). Si consiglia pertanto la sistemazione in una camera doppia + una camera singola. Non verranno accettati reclami o lamentele in loco.
Info notti extra: non ci occupiamo di prenotare notti extra pre e post tour. Se prevedete un soggiorno superiore ad una notte nella città di inizio e fine tour, vi consigliamo di prenotare autonomamente. Vi ricordiamo altresì che i nomi definitivi degli hotel del tour verranno fissati e comunicati nei documenti di viaggio entro 7 giorni dalla partenza.
Info trasferimenti aeroportuali: i trasferimenti sono inclusi solo per la data di arrivo e di fine tour. Il servizio di trasferimento aeroportuale è incluso per qualsiasi orario del vostro volo. Per giorni differenti il servizio non è disponibile né può essere rimborsato, pertanto i trasferimenti saranno liberi e a vostre spese.
Servizi facoltativi (da inserire ESCLUSIVAMENTE al momento della prenotazione, non verranno accettate richieste successive):
Early check-in / notte pre tour a Tashkent + transfer: € 95 a persona
Escursione guidata a Tashkent (per arrivi la mattina del 1° giorno): € 185 a persona
Giornata completa di escursione a Tashkent con visite ai principali monumenti e punti di interesse quali il Monumento ad Amir Timur, il Museo della Dinastia Timuridica, la Piazza dell'Indipendenza, il Parco Nazionale e una breve esperienza della metropolitana cittadina. Guida e trasferimenti inclusi.
EXTENDED 250 Spese Mediche - Europa / Mondo € 45 a persona
Aumento massimale polizza spese mediche fino a 250.000 euro
EXTENDED 500 Spese Mediche - Europa / Mondo /Usa / Canada € 60 a persona
Aumento massimale polizza spese mediche fino a 500.000 euro
EXTENDED NO LIMITS Spese Mediche - Europa /Mondo / Usa / Canada € 95 a persona
Aumento massimale polizza spese mediche illimitato
La quota include:
- 8 pernottamenti negli hotel menzionati o similari
- Assistenza e trasferimento in aeroporto in arrivo e in partenza
- Pensione completa come da programma (bevande escluse)
- Trasferimenti effettuati in auto o minibus in base alla grandezza del gruppo
- Guida parlante italiano
- Escursioni e biglietti d'ingresso ai monumenti storici come da programma
- Biglietto per il treno espresso "Sharq" Tashkent - Samarcanda (classe economica)
- Biglietto per il treno espresso "Jaloliddin Manguberdi" Bukhara - Khiva (classe economica)
- Spettacolo folcloristico presso la Madrassa Nodir Divan Begi
- Bottiglia d'acqua da 0.5 l per persona al giorno
- Assicurazione gratuita (assistenza / spese mediche / bagaglio) con massimale di € 50.000.
La quota non include:
- I voli internazionali da e per l'Italia
- Tasse fotografiche ai monumenti
- Le bevande durante i pasti inclusi
- I pasti non menzionati nel programma
- Le escursioni facoltative e servizi extra su richiesta
- Mance per guida e autista (si consigliano € 8-10 al giorno per la guida e € 5-7 al giorno per l'autista)
- Facchinaggio, spese personali ed extra
- Tutto quanto non menzionato ne " La quota include"
- Assicurazione annullamento viaggio.
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 3 mesi al momento dell’ingresso nel Paese.
Visto d’ingresso: dal 1 febbraio 2019 entra in vigore per i cittadini di 45 Paesi, tra cui l'Italia, l'esenzione dal visto di ingresso.
Sigarette elettroniche: Dal 1° marzo 2026 la Legge n.1098 proibisce produzione, importazione, vendita e possesso di sigarette elettroniche e dei loro liquidi in Uzbekistan. Le violazioni comportano multe fino a oltre 20.000 dollari, lavori correttivi/ forzati o pene detentive fino a 12 anni. Anche il traffico illegale di questi dispositivi viene punito, con sanzioni amministrative e penali fino a 8 anni di carcere. Chi consegna spontaneamente i dispositivi vietati, non sarà perseguito.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito del Ministero degli Esteri: www.viaggiaresicuri.it
Linee guida durante il Ramadan
Durante il Ramadan, i musulmani digiunano dall'alba al tramonto. Per rispetto, si invita i turisti a evitare di mangiare, bere o fumare in pubblico. In alcune località potrebbero esserci aree designate per queste attività; in caso di dubbio, è preferibile attendere di essere all’interno dell’hotel.
I ristoranti locali sono generalmente chiusi durante il giorno, ma la guida provvederà a organizzare soluzioni alternative per garantire il comfort dei viaggiatori.
Le caffetterie degli hotel rimangono aperte. I bar e i minibar non servono alcolici, ma questi possono essere ordinati tramite il servizio in camera dopo il tramonto.
È consigliato vestirsi in modo sobrio e rispettoso delle tradizioni locali. Durante il Ramadan, è particolarmente importante prestare attenzione all’abbigliamento.
Gli orari di apertura di siti storici, musei e altre attrazioni turistiche potrebbero subire variazioni; eventuali aggiornamenti saranno comunicati all’interno dell’itinerario.
Il Ramadan è il nono mese del calendario islamico e le sue date variano ogni anno nel calendario gregoriano a causa della natura lunare del calendario islamico. Di seguito sono riportate le date stimate di inizio e fine del Ramadan per i prossimi dieci anni:
- 2027: dal 8 febbraio al 9 marzo
- 2028: dal 28 gennaio al 26 febbraio
- 2029: dal 16 gennaio al 14 febbraio
- 2030: dal 5 gennaio al 3 febbraio
- 2031: dal 26 dicembre 2030 al 24 gennaio 2031
- 2032: dal 15 dicembre 2031 al 13 gennaio 2032
- 2033: dal 4 dicembre 2032 al 2 gennaio 2033
- 2034: dal 23 novembre al 22 dicembre 2034
Si noti che nel 2030 il Ramadan si verificherà due volte: una prima volta dal 5 gennaio al 3 febbraio e una seconda volta dal 26 dicembre 2030 al 24 gennaio 2031. Questo fenomeno si verifica a causa della differenza tra il calendario lunare islamico e il calendario solare gregoriano.
È importante sottolineare che queste date sono stime basate su calcoli astronomici e possono variare leggermente in base all'osservazione locale della luna crescente. Pertanto, si consiglia di consultare fonti affidabili o autorità religiose locali per confermare le date precise del Ramadan nel proprio paese.